19/03/2009
TIM lancia il telefonino di Google
Arriva sul mercato italiano, in esclusiva TIM, il primo telefonino basato su piattaforma Android che consente di utilizzare i servizi di Google. Si chiama Dream enon solo rende più facile la navigazione, ma oltre a consentire l'accesso ai servizi Google, come Gmail, Google Maps con Street View, per trovare in tempo reale ed avere a portata di mano tutte le informazioni e le mappe dei posti in cui ti trovi. In più sarà possibile utilizzare YouTube, per vedere e condividere i filmati che ami di più. Il telefonino è prodotto da HTC e già da domani si potrà acquistare nei 2.600 negozi della rete commerciale di Telecom Italia con formule diverse, in base all'esigenza del cliente. Il prezzo è fissato in 429,00 euro
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13/03/2009
Behavioral Advertising: arriva anche google
Anche Google ha annunciato il lancio del proprio programma di Behavioral Advertising per offire agli inserzionisti pubblicità coerente con il profilo di navigazione degli utenti che sarà ricavato dall'analisi dei log delle ricerche fatte su Google o anche dalle visualizzazioni dei google adsense sui siti dei partner, tutto grazie cookie settati sui pc degli utenti. In rete se ne parlava da molto e se ne parlerà ancora a lungo viste le oppportunità di guadagno o le presunte minacce per la privacy che un programma simile potrebbe suscitare.
08:15 Scritto da: biker_hd in internet | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pubblicità online, behavioral advertising, google, media | OKNOtizie |
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09/03/2009
Dominio per tutti con il biglietto da visita web
Basterà digitare proprionome.tel e trovare tutti i contatti della persona cercata e con un clic contattarla: Skype, Facebook, il numero di telefono, l'eventuale blog personale, Twitter, la mail, il canale ufficiale su YouTube e altre cose che ci possono venire in mente per entrare in contatto con una persona. È nato infatti il "biglietto da visita 2.0", il figlio evoluto del classico cartoncino che ormai sempre meno spesso ci si passa di mano. La novità è dovuta all'arrivo dei domini .tel, che si affiancano ai noti .com, .it e agli altri, ma da tutti si distinguono. Non fanno capo, infatti, a siti web tradizionali, ma a pagine che appunto si presentano come biglietti da visita digitali.
La pagina contiene l'elenco di tutti i punti di contatto di quella persona o di quell'azienda, online e offline, in un formato molto leggero, pensato per essere visto anche dai cellulari. Rispondono a un'esigenza: concentrare in un posto solo, facilmente accessibile e comunicabile agli altri, i vari contatti di una persona, che ormai sono una selva. Immaginiamo la scena: ci si incontra in discoteca; oltre al numero di telefono i ragazzi si dicono "cercami su Facebook", poi "ce l'hai Msn?" e segue elenco di programmi di instant messenger alla ricerca di quello in comune. Se è un incontro di lavoro, bisogna dare la mail, il blog personale, il nome su Linkedin, quello su Skype. Sarebbe più facile dire "mi trovi su mariorossi.tel e lì vedi tutti i modi per contattarmi".
Ad oggi hanno sottoscritto un dominio .tel 20 mila tra persone e aziende, a due mesi dal lancio, ma si tratta di marchi già registrati o di personaggi famosi: a parte Angelina, ci sono Bill Clinton, Bill Gates, Johnny Depp, David Beckham, Benetton, Gucci, Ferrari, la Fox, tra gli altri. "I siti saranno online a breve", fanno sapere dalla Telnic, l'azienda inglese che ha inventato i domini . tel. I quali saranno in vendita, per tutti gli utenti internet, dal 24 marzo. Il prezzo varia a seconda del rivenditore (per l'Italia per ora ci sono Register. it, Tuonome. it e Own Identity). Quello consigliato da Telnic è di circa 20 euro l'anno. L'aspetto positivo è che non ci sono altri costi né fatica per mettere in piedi il nostro biglietto da visita 2.0, a differenza di quanto avviene con gli altri domini che possiamo comprare per creare il nostro sito web.
Non dovremo comprare spazio di hosting, infatti, né preoccuparci di costruire il sito web: potremo inserire le nostre informazioni di contatto direttamente sul dominio .tel creato. Una particolarità tecnica, che contraddistingue i siti .tel, è che i dati di contatto sono custoditi a livello di server dns. La conseguenza pratica è che i visitatori ci mettono un attimo a caricare la pagina con i nostri dati, anche se utilizzano connessioni lente. Per le aziende ci sono altre prerogative: possono aggiungere la propria posizione su Google Maps o utilizzare il dominio per offrire assistenza online ai propri clienti. Quasi tutti i canali Sky hanno registrato un . tel: le trasmissioni tv, infatti, possono usarli per comunicare con gli spettatori, dare alcune notizie (tramite Twitter, come fa la Cnn) oppure per sondaggi e televoti, che pure possono essere aggiunti tra le opzioni presenti nella propria pagina.
12:30 Scritto da: biker_hd in internet | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: internet, computer, web, tel, tecnologia, dominio, hosting, biglietto da visita | OKNOtizie |
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06/03/2009
Vevo?: partnership Google, YouTube e Universal Music ?
10:29 Scritto da: biker_hd in internet | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: vevo, google, youtube, universal music, wall street journal | OKNOtizie |
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26/02/2009
Guerra dei browser: Google contro Microsoft
Attacco frontale di Google a Microsoft in Europa sul fronte della Guerra dei Browser. Come si legge sul blog ufficiale Google Google ha deciso di unirsi a Mozilla per rilevare abuso di posizione dominante nel connubio Sistema Operativo-Browser operato da Microsoft.
Si riapre un fronte vecchio dove Microsoft subi' condanne da parte di Mario Monti anni addietro ma la partita è sempre più strategica per il controllo del web: controllare i browser vuol dire poter "guidare" sempre più gli utenti nella navigazione sui siti web e quindi è vitale.
Ecco perchè Google Chrome ed ecco perchè ora l'alleanza con Mozilla per l'attacco a Microsoft. Interessante capire come finirà.
11:44 Scritto da: biker_hd in internet | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: google, microsoft, google chrome, internet explorer | OKNOtizie |
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23/02/2009
Pacchetto Telecom, la rete a rischio libertà
Il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ha raggiunto un accordo politico su norme e direttive fortemente lesive dei diritti dei cittadini europei e dei consumatori. Tale regolamentazione è inclusa nel Pacchetto Telecom, un complesso sistema di cinque Direttive che influenzerà profondamente le leggi degli Stati Membri dell'Unione Europea, Italia inclusa, per molti anni a venire. L'accordo politico del Consiglio stravolge il contenuto del Pacchetto, che con voto democratico, e con l'appoggio della Commissione Europea, il Parlamento Europeo aveva approvato a larghissima maggioranza nel settembre 2008 con emendamenti che garantivano e tutelavano i diritti fondamentali dei cittadini e dei consumatori.
Il 19 febbraio il Parlamento Europeo darà inizio alla Seconda Lettura del Pacchetto Telecom, e se non avrà la forza di opporsi alla volontà del Consiglio dei Ministri, entro pochissimo tempo le leggi dei Paesi Membri dovranno obbligatoriamente adeguarsi con le seguenti conseguenze:
- sarà possibile disconnetterti dalla Rete sulla base di semplici indizi, raccolti da società private senza autorizzazione della magistratura, che facciano sospettare che tu abbia condiviso contenuti protetti da copyright. Il tuo fornitore di accesso Internet sarà obbligato a collaborare con le società private per fornire i tuoi dati, e sarà costretto a procedere alla sospensione del servizio. Non avrai diritto né alla difesa né ad un equo processo;
- il tuo fornitore di accesso sarà libero di filtrare contenuti, servizi e applicazioni a piacimento. Per fare solo un esempio fra i tanti possibili, diventerà lecito e legale bloccare Skype al fine di promuovere e costringerti ad acquistare un servizio VoIP a pagamento;
- il tuo fornitore potrà applicare "differenziazioni di tariffe", e farti pagare abbonamenti aggiuntivi per applicazioni e protocolli specifici, ad esempio per e-mail, FTP, newsgroups, chat, peer-to-peer ecc.; potrà inoltre liberamente decidere a quali siti web potrai accedere senza limitazioni, a quali potrai accedere con de-prioritizzazione del traffico (quindi con rallentamento nello scambio dati), e a quali non potrai accedere affatto;
- qualsiasi società privata, per generici scopi di sicurezza di rete, potrà intercettare, memorizzare a tempo indefinito, leggere e analizzare, tutti i dati che invii e che ricevi sulla Rete senza autorizzazione di alcun organismo governativo, inclusa la magistratura.
Per tutelare i tuoi diritti fondamentali, si è formata un'ampia coalizione europea che riunisce le più importanti associazioni in difesa dei diritti digitali e dei diritti dei consumatori. La coalizione comprende 16 organizzazioni non governative e associazioni che si battono per i diritti dei consumatori, con sedi in 22 Paesi Membri dell'Unione Europea e altri Paesi non Membri. Da settimane rappresentanti della coalizione stanno attivamente partecipando a Brussels al fine di tutelare i tuoi diritti. In Italia le organizzazioni che fanno parte della coalizione sono Altroconsumo, Associazione per il Software Libero, Istituto per le Politiche dell'Innovazione, NNSquad Italia e ScambioEtico.
15:26 Scritto da: biker_hd in internet | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: internet, computer, p2p, tecnologia | OKNOtizie |
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15/01/2009
Youtube abbassa il volume sui video musicali "pirata"
Leggo su questo blog che Youtube sembra voler "spegnere il volume" a tutti i video musicali uploadati senza diritti....
cito letteralmente "Youtube è da tempo costretta a fronteggiare il delicato e spinoso argomento della violazione dei diritti d'autore: le policy di pubblicazione vietano agli utenti l'utilizzo di contenuti protetti ma, come ben sappiamo, le violazioni in tal senso sono parecchie. Senza troppa fatica è possibile scovare molti brani musicali, anche recenti, o filmati.
Per cercare di risolvere il problema YouTube nei giorni scorsi ha attivato un nuovo sistema in grado di inibire la riproduzione dell'audio qualora tale tipo di contenuto risulti coperto da copyright. .. Continua"
Sono curioso di capire se funzionerà sul serio!
19:41 Scritto da: biker_hd in internet | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: youtube, internet, musica, video musicali, video | OKNOtizie |
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